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l'umidità

L'umidità è uno dei fattori importanti nella vita di un parquet.

Partendo dal principio con l'albero ancora svettante verso il cielo, il suo contenuto di acqua nei tessuti è molto elevata dal 50 % al 300 % di acqua, una volta abbattuto nella fase di stagionatura la pianta perde l'acqua dei lumi cellulari e si ha una decisa perdita di peso ma non di volume fino alla condizione del 30%( punto di saturazione) quando ogni altra ulteriore perdita determina una variazione del volume e di conseguenza il ritiro del legno. Il legno utilizzato come parquet deve avere un tasso di umidità relativa indicato dalle tabelle UNI EN, per cui si individuano dei campi di variabilità e per il legno massello genericamente deve essere compresa(esistono alcuni legni che fanno eccezione a questa regola) dal 7% all' all'11% . Posato nelle case la condizione di equilibrio del legno deve essere mantenuta per evitare variazioni dimensionali delle tavole.

Fin dalla fase di posa in genere si consiglia che l'umidità relativa dell'aria sia compresa tra 45% e 60%. Anche posato a pavimento il legno rimane un materiale naturale e vivo, perciò esso tende ad acclimatarsi alle diverse condizioni ambientali. Temperatura e umidità relativa dell'aria sono elementi estremamente influenti sulla stabilità dimensionale del legno. Pertanto è necessario conservare nell'ambiente una temperatura di circa +20°C, ed un'umidità relativa dell'aria del 60% circa. Il discostarsi in maniera sensibile dai valori suddetti, fa sì che il legno acquisti o perda volume, dilatandosi o fessurandosi.

Quindi attenzione che nelle vostre case anche il legno possa "vivere bene", rendendo la vostra casa piacevolmente accogliente.
Scritta il 12/07/2011