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bello ma... non è parquet

Lanciato sul mercato delle pavimentazioni ormai da diversi anni è diventato un elemento interessante per molte figure professionali che si occupano di edilizia. La riserva più importante al mondo di bambù si trova in Cina. Qui cresce il «bambù gigante», Phyllostachys pubescens, che da secoli viene utilizzato come alternativa al legno per molti usi. Per quello che riguarda il nostro settore si è fatta sempre maggiore attenzione alla terminologia esatta: chiamiamo le cose con il loro nome! Il termine parquet non è associabile al bambù!

Di fatto i motivi sono molti primo fra tutti che il Bambu' dal punto di vista botanico è un'erba, grande si, ma pur sempre un'erba, non produce quella struttura più o meno complessa delle piante arboree che ha il legno tra i suoi componenti principali di sostegno.

Inoltre il parquet, o pavimento in legno, è oggetto di normative (UNI EN) a carattere internazionale che indicano caratteristiche strutturali ben definite e attraverso le quali si possono effettuare tutte le verifiche importanti ai fini della commercializzazione e della immissione sul mercato.

Non meno importante il fatto che ai pavimenti in legno è applicata la normativa UNI EN 14342 della "marcatura CE" che dal 01/03/ 2010 tutela la salute degli utenti finali dei pavimenti in legno.

Nessuno mette in dubbio il valore del bambu' per durezza, lavorabilità, ecc. Argomenti a favore della sua sostenibilità sono i metodi di crescita e di raccolta. Ogni anno da un bambù si sviluppano nuovi culmi che possono essere tagliati dopo 5 anni senza compromettere le dimensioni della foresta. Di fatto una raccolta regolare migliora la crescita del bambù. Questo metodo di lavoro permette una crescita più veloce di nuovi germogli e garantisce una qualità perfetta per il raccolto successivo. Cresce in vaste foreste primordiali, ma gran parte della riserva di Phyllostachys Pubescens é gestita da coltivatori, dove un terzo dei culmi di bambù può essere raccolto ogni anno, senza per questo ridurre le dimensioni della foresta. Questo é possibile grazie al fatto che la crescita del bambú é del 30% ogni anno.
Scritta il 11/07/2011